Da oogi inizia la collaborazione di Frediano Manzi con Il Fatto Quotidiano.it che ospita con un suo blog personale dedicato ai temi della lotta al racket, all'usura ed alla criminalità in genere.
Costituita nel 1997, l'Associazione SOS RACKET E USURA ha da subito deciso di
non aderire, né accedere ai finanziamenti della Legge 108 del 1996, allo
scopo di evitare ogni possibile riferimento critico a forme di strumentalizzazione
e finalità ambigue che possano aver portato alla nascita dell’Associazione
stessa.
L'Associazione, nasce dall'esigenza di offrire un aiuto concreto alle vittime dell'usura, ma intende allargare il proprio campo di azione alle vittime del racket e di varie forme di criminalità organizzata.
Lo scopo dell'Associazione è, non solo quello di offrire aiuto alle vittime dell'usura e della criminalità organizzata in genere, ma anche di creare le condizioni che facciano comprendere alle vittime la necessità e l'utilità di seguire la strada della denuncia all'autorità giudiziaria.
Sul Fatto quotidiano online il blog personale di Frediano Manzi, dedicato al fenomeno dell'usura ed ai fenomeni criminali e criminogeni ad essa collegati: post del 30/O8/2010
La denuncia in un video dell'associazione Sos racket e usura. L'ombra di un mercato nero; le lapidi sono rimaste senza foto perché i portaritratti sono stati staccati. I fiori, quasi tutti appassiti, sono poggiati sui marmi perché non ci sono più i portafiori.
Sul Blog personale di Frediano Manzi è stato pubblicato il primo post, dedicato al fenomeno dell'usura ed ai fenomeni criminali e criminogeni ad essa collegati.
Non c'è più limite alla decenza, adesso le persone condannate ed arrestate nell'operazione Caronte, che portò all'arresto di 41 persone tra cui 19 titolari di onoranze funebri, si permettono di impartire lezioni di moralità, correttezza, trasparenza. Il cartello di imprese che monopolizzava il ricco business del caro estinto milanese, stroncato appunto dalla Procura della Repubblica di Milano, si è ricostituito, ed è partito all'arrembaggio per controllare nuovamente, la compravendita di esseri umani morti. Vi mostriamo la pagina pubblicitaria attraverso la quale, hanno scritto le loro menzogne. Vedi articolo pubblicitario.
La gestione delle camere mortuarie continua, ad oggi, ad essere nelle mani di alcune imprese di onoranze funebri, in passato coinvolte con 41 arresti, nell'operazione di polizia coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, denominata "Caronte", che decimò un'organizzazione criminale che con un cartello di 19 imprese aveva il monopolio dei funerali della città di Milano. Oggi ritroviamo le stesse ditte coinvolte a gestire direttamente le camere mortuarie degli ospedali di Como ed Erba. La kronos è riconducibile, dalle visure camerali odierne in nostro possesso, a D'Antoni Riccardo, Angelini Alessandro, Gruppo Varesina, Varesina Sofam, Sofam Ap Srl, in una miriade di quote societarie di compartecipazione che si intrecciano tra loro.
L'Associazione Sos Racket e Usura ha consegnato al Comando Carabinieri Nas di Milano i filmati originali girati da membri dell'Associazione nei giorni scorsi e riguardanti il così detto "racket del caro estinto". In quattro di essI abbiamo documentato come siamo entrati in contatto con addetti delle pompe funebri su chiara indicazione e suggerimento di personale paramedico.
Ci siamo infiltrati nelle camere mortuarie dell'Ospedale Humanitas di Rozzano e di San Donato Milanese, dove gli infermieri addetti alla camera mortuaria ci hanno messo in contatto con le Imprese di Pompe Funebri, per "l'organizzazione del funerale di una nostra finta parente". Il becero e squallido commercio dei morti, venduti da solerti infermieri alle Imprese di Pompe Funebri, continua, nonostante la Procura di Milano nell'ottobre del 2008 arrestò 41 persone. Non è cambiato nulla.
Gli avvoltoi in camice bianco, continuano a vendere i morti al cartello di Imprese di Pompe Funebri, approfittando della condizione psicologica devastata di chi ha perso un caro, di chi in un momento così difficile è facile preda di questi infermieri senza scrupoli.
A due anni di distanza dal maxi blitz avvenuto a Milano, che decimò gli infermieri delle camere mortuarie degli ospedali, Pio Albergo Trivulzio, San Paolo, San Carlo, Sacco, Policlinico, San Giuseppe, Niguarda e la Clinica Santa Rita, che vendevano i "defunti" dietro compenso di denaro a numerose imprese di Pompe Funebri, nulla è cambiato. Furono arrestati Alcide Cerato ed i figli Massimo ed Andrea, titolari delle Imprese di Onoranze Funebri San Siro, Riccardo D'Antoni, titolare della Varesina e un suo dipendente Vito Lo Verde, con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.
Il primo video documenta la situazione all'Humanitas di Rozzano, il secondo quella di San Donato.
In seguito all'ennesima operazione dei Carabinieri che hanno sgominato una banda di cambisti (cravattari, prestasoldi, strozzini, usurai), nomi noti alla nostra Associazione ed alle Procure Italiane e Svizzere, intorno al Casinò di Campione d'Italia, rendiamo pubblici per la prima volta, i nomi che da decenni, hanno fatto sotto gli occhi disattenti di tutti, dell'usura un mestiere, inquinando una cittadina che nel passato ha basato la propria economia sul Casinò: Campione d'Italia.
Siamo entrati nella cava-discarica di Bollate a bordo di un furgone e, senza compilare il formulario, abbiamo scaricato rifiuti di ogni tipo, tutto rigorosamente in nero, ed abbiamo visto una decina di lavoratori boliviani ed albanesi che vi lavorano per sei euro l'ora, senza contratto di lavoro. Questa è la storia di una cava in odore di N'drangheta.
La sentenza di primo grado emessa ieri dal GUP Ghinetti, nei confronti di Giovanna Pesco ed Anna Cardinale, per associazione a delinquere finalizzata all'occupazione abusiva, è una sentenza storica per la città di Milano. È stato dimostrato per la prima volta che esiste il racket delle occupazioni abusive.
Dopo il maxi blitz del 13 luglio, nessun esponente politico ha ancora preso una posizione netta. A oggi sono 15 i dirigenti di partito sospettati di legami con i clan
A raccontare il vertice tra i boss è lo stesso presidente del circolo Arci che intervistato subito dopo gli arresti, conferma la cena e la sua conoscenza con alcuni boss (Video nell'articolo)
Più di 300 arresti nella notte. Una complessa rete di rapporti politici e di legami di affari. Di colpo il sindaco Letizia Moratti e il prefetto di Milano Gianvalerio Lombardi, che negavano l'esistenza delle cosche all'ombra della Madonnina, vengono platealmente smentiti.
Se passasse il testo così come previsto dal Ddl Alfano, la nostra associazione sarebbe limitata nel poter pubblicare e divulgare molte delle inchieste da noi fatte. Ecco perchè noi abbiammo deciso di aderire alla manifestazione nazionale indetta oggi a Milano. Non potremmo, se passasse il decreto, pubblicare - ad esempio - i video che abbiamo girato, che hanno incastrato i signori del racket, che hanno permesso alla Procura della Repubblica di Milano di aprire numerose inchieste.
Martedì 15 Giugno 2010 dalle ore 10.00 alle ore 19.00, l'Associazione SOS Racket e Usura sarà presente a Milano, con dei propri volontari, in via Padre Luigi Monti angolo viale Suzzani, dove inizierà una raccolta di almeno 1000 firme in cui si chiede la chiusura immediata dell'unico bar presente in via Padre Luigi Monti. Le firme saranno consegnate al questore di Milano, al prefetto di Milano, al sindaco di Milano ed all'ASL di competenza.
Se n'è andato un eroe dei nostri giorni, stroncato da un infarto che il suo grande cuore non reggeva più, quel suo cuore che tante volte si agitava dalla paura, dalle tantissime intimidazioni che i mafiosi senza Dio, molte volte gli hanno fatto.
Il sito sos-racket-usura.org è nato nel 2008 allo scopo di offrire una risorsa a chi è vittima dell'usura, del racket e di coloro che vivono di tali forme di criminalità. Strozzini, usurai, cravattari: sono i termini con cui vengono frequentemente indicati i criminali che approfittano delle situazioni di disagio economico e finanziario per fornire credito a tasso di usura. Questo sito è aperto per aiutare le vittime dell'usura e del racket e segnalare casi di strozzinaggio e sfuttamento da parte di usurai, estortori e criminali di ogni genere. Grazie per la collaborazione.